Biblioteca Magica del Popolo


Otto secoli di libri di magia ad accesso libero.
2146 documenti da leggere e scaricare.

Cerca un documento

Sostieni la Biblioteca!

Scovare nuovi libri, catalogarli e commentarli per consentirti di accedervi gratuitamente richiede un enorme impegno. Se vuoi sostenere questo progetto, considera l’idea di fare una donazione di qualunque importo usando questo pulsante:

1-4 di 4 documenti pubblicati nel 1612
Claude-Gaspard BACHET DE MÉZIRIAC

Problèmes plaisans et delectables qui se font par les nombres

Pierre Rigaud, Lyon 1612.

Ampia raccolta di giochi di prestigio a sfondo matematico, molti dei quali di lettura del pensiero. Sull'opera di Claude-Gaspard Bachet de Méziriac si riconosce l'influenza del De Viribus Quantitatis (~1496) di Luca Pacioli. Nei paesi anglosassoni è noto come "Bachet's Magic Trick" un trucco che consente di indovinare quale oggetto sia stato pensato grazie a due sole domande (Probleme XVI, "De plusieurs cartes disposees en divers rangs deviner laquelle on aura pensé", p. 87); il gioco compare già in un'opera di Pacioli del 1478 ("Uno à una quantità de chose varie, commo a dire charti da giochare, e sì n'à tocho una con la sua mente. Voi sapere qual à tocho.") Il trucco è approfondito dal punto di vista storico e matematico in questo articolo. E' disponibile anche l'edizione 1624.

Samuel RID e Robert GREENS

The Art Of Juggling Or Legerdemain

T.B., London 1612.
Claude-Gaspard BACHET DE MÉZIRIAC

Problèmes plaisans et delectables, qui se font par les nombres

Pierre Rigaud, Lyon 1624 (I ed. 1612).

Edizione 1624 di un'ampia raccolta di giochi di prestigio a sfondo matematico, molti dei quali di lettura del pensiero. Sull'opera di Claude-Gaspard Bachet de Méziriac si riconosce l'influenza del De Viribus Quantitatis (~1496) di Luca Pacioli. Nei paesi anglosassoni è noto come "Bachet's Magic Trick" un trucco che consente di indovinare quale oggetto sia stato pensato grazie a due sole domande (Probleme XVI, "De plusieurs cartes disposees en divers rangs deviner laquelle on aura pensé", p. 87); il gioco compare già in un'opera di Pacioli del 1478 ("Uno à una quantità de chose varie, commo a dire charti da giochare, e sì n'à tocho una con la sua mente. Voi sapere qual à tocho.") Il trucco è approfondito dal punto di vista storico e matematico in questo articolo. E' disponibile anche l'edizione 1612.

Claude-Gaspard BACHET DE MÉZIRIAC

Problèmes plaisans et delectables, qui se font par les nombres

Gauthier-Villars, Paris 1884 (I ed. 1612).

Quinta edizione (ampliata da A. Labosne) della raccolta di giochi di prestigio a sfondo matematico di Claude-Gaspard Bachet, molti dei quali di lettura del pensiero. Sull'opera si riconosce l'influenza del De Viribus Quantitatis (~1496) di Luca Pacioli. Nei paesi anglosassoni è noto come "Bachet's Magic Trick" un trucco che consente di indovinare quale oggetto sia stato pensato grazie a due sole domande (Probleme XVI, "De plusieurs cartes disposees en divers rangs deviner laquelle on aura pensé", p. 87); il gioco compare già in un'opera di Pacioli del 1478 ("Uno à una quantità de chose varie, commo a dire charti da giochare, e sì n'à tocho una con la sua mente. Voi sapere qual à tocho.") Il trucco è approfondito dal punto di vista storico e matematico in questo articolo. E' disponibile anche l'edizione 1624.

1-4 di 4 documenti pubblicati nel 1612