Biblioteca Magica del Popolo


Otto secoli di libri di magia ad accesso libero.
1987 documenti da leggere e scaricare.

Cerca un documento

Sostieni la Biblioteca!

Scovare nuovi libri, catalogarli e commentarli per consentirti di accedervi gratuitamente richiede un enorme impegno. Se vuoi sostenere questo progetto, considera l’idea di fare una donazione di qualunque importo usando questo pulsante:

1-10 di 23 documenti nella categoria “Blow Book”

Livre magique

Blow book francese del XVIII sec.

Le livre magique tombé de la lune 1500 ans avant la création du monde et retrouvé en 1853

Dembour et Gangel, Metz.

Blow book francese del XVIII sec.

Gerolamo CARDANO

De Subtilitate

Vol. 21, Ex officina Michaelis Fezandat et Roberti Grandino, Paris 1550.

In apertura del capitolo 18 (p. 287r) di questo trattato Girolamo Cardano cita i prodigi di un prestigiatore spagnolo ("Hispani Praestigiatoris") senza nominarlo. Solo nell'edizione 1554 rivelerà chiamarsi Daumatum. Tra le magie di costui compare, tra l'altro, il libro magico in grado di mostrare - se sfogliato opportunamente - figure sempre diverse ("Blow Book"): "Formas varias in uno eodemque libello ostendunt." Daumatum verrà citato nel 1613 da Tomaso Garzoni ne Il serraglio de gli stupori del mondo (1613). Daumatum potrebbe essere il Dalmao citato da Pietro Aretino ne Le carte parlanti (1650).

Reginald SCOT

The Discoverie of Witchcraft

London 1584.

Il trattato che Reginald Scot scrisse dopo aver assistito, in qualità di Giudice di Pace, a un processo di stregoneria a Rochester. Visti i supplizi cui fu condannata l'imputata Margaret Simons, Scot decise di intraprendere una vasta indagine sui tecnicismi attraverso cui produrre effetti straordinari che escludono l'intervento diabolico - oggetto delle accuse mosse alla povera strega. Con la guida di un mago francese di nome Cautares, Reginald Scot realizzò la monumentale opera sulla stregoneria che entrerà nella storia come il primo testo in lingua inglese ad occuparsi di giochi di prestigio. Scritto con l'esplicito intento di mettere in guardia da un'applicazione troppo facile dell'aggettivo "diabolico" ai fenomeni magici, il libro sulla stregoneria di Scot subì le stesse conseguenze cui andavano incontro le streghe dell'epoca: re Giacomo VI di Scozia, di indole molto superstiziosa, ne fece bruciare quasi tutte le copie in circolazione. Tra i giochi descritti compare anche il "Blow Book", il libro che cambia aspetto se sfogliato in modi diversi (p. 343).

Jean PRÉVOST

La Première partie des subtiles et plaisantes inventions comprenant plusieurs jeux de récréation et traicts de soupplesse, par le discours desquels les impostures des bateleurs sont descouvertes

Antoine Bastide, Lyon 1584.

Primo libro di illusionismo in lingua francese, è una raccolta finemente illustrata di giochi di prestigio, esperimenti di fisica dilettevole e scommesse. A p. 56 descrive il metodo per realizzare un libro magico che si presenta diverso quando viene sfogliato in maniera opportuna ("Blow Book"). A p. 50 suggerisce - come scherzo particolarmente grottesco - di mettere una candela sul dorso di una tartaruga e abbandonarla di notte in un cimitero.

HOCUS POCUS JUNIOR

The anatomie of legerdemain

T. Harper, London 1635 (I ed. 1634).

Seconda edizione del primo libro inglese interamente dedicato all'illusionismo. Pubblicato a Londra, conteneva la descrizione di numerosi effetti magici - tra cui il gioco dei tre bussolotti. Il vero "Hocus Pocus" era un illusionista londinese chiamato William Vincent che si esibiva presso la locale fiera di San Bartolomeo. La firma "Hocus Pocus Junior" era probabilmente un riferimento ironico a Vincent, e il libro veniva venduto presso la stessa fiera. Il titolo effettivo del libro era "Anatomia della prestigiazione", e tra gli effetti magici descritti spiccavano alcune vere e proprie perle, ancora in uso nei teatri contemporanei. Al capitolo intitolato "Come capire se una moneta lanciata in aria sia testa o croce dal suono che produce" il libro descriveva un effetto di mentalismo la cui narrativa teatrale suonerebbe ancora oggi verosimile. E' disponibile anche la terza edizione (1638).

Daniel SCHWENTER

Deliciae Physico-mathematicae oder Mathematische und Philosophische Erquickstunden

Vol. 1, Verlegung Jeremiae Dümlers, Nürnberg 1636.

Trattato tedesco di giochi di prestigio ed esperimenti di fisica dilettevole. A p. 523 descrive il metodo per realizzare un libro magico che si presenta diverso quando viene sfogliato in maniera opportuna ("Blow Book"). A p. 227 descrive l'ipnosi di una gallina grazie a una riga di gesso tracciata sul pavimento.

Gaspar SCHOTT e Athanasius KIRCHER

Ioco-seriorum naturae et artis, sive magiae naturalis centuriae tres

Würzburg 1666.

Testo latino contenente molti giochi di prestigio, tra cui il metodo per ipnotizzare una gallina tracciando una linea per terra (p. 27). A p. 35 descrive il metodo per realizzare un libro magico che si presenta diverso quando viene sfogliato in maniera opportuna ("Blow Book").

Hans-Jacob-Christoffel von GRIMMELSHAUSEN

Der seltzame Springinsfeld

Wolff Eberhard Felssecker, Nürnberg 1670.

Seconda edizione del romanzo che racconta la storia di Simplicissimus e del suo libro magico ("Gauckeltasche") in grado di mutare aspetto; si tratta del noto libro magico che si presenta diverso quando viene sfogliato in maniera opportuna ("Blow Book"). A differenza della prima edizione, il riferimento al libro magico non compare sulla copertina.

Hans-Jacob-Christoffel von GRIMMELSHAUSEN

Der seltzame Springinsfeld

Wolff Eberhard Felssecker, Nürnberg 1670.

Prima edizione del romanzo che racconta la storia di Simplicissimus e del suo libro magico ("Gauckeltasche") in grado di mutare aspetto; si tratta del noto libro magico che si presenta diverso quando viene sfogliato in maniera opportuna ("Blow Book"). Il riferimento al libro magico compare sulla copertina e sparirà nella seconda edizione. Il racconto del libro inizia al Capitolo 7 "Il Libro Magico di Simplicissimus e gli eccellenti profitti che ne trasse."

1-10 di 23 documenti nella categoria “Blow Book”