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1-10 di 62 documenti del Seicento
Henry BOGUET

Discours exécrable des sorciers

Denis Binet, Paris 1603.

A p. 119 cita un effetto di cartomagia di Girolamo Scotto: la trasformazione di un 10 di picche nel re di cuori in mano allo spettatore.

Andrea GHISI

Laberinto o l'esercizio dell'ozio

Thomas Purfoot, London 1610 (I ed. 1607).

Traduzione italiana e restauro dell'edizione 1610 del libro progettato dal nobile veneziano Andrea Ghisi. Presenta 1260 figure e nessuna parola, perché il suo scopo non è quello di raccontare una storia: si tratta, infatti, di un libro-gioco che consente di leggere nel pensiero, nato come divertissement per i nobili. Un ipertesto pubblicato in anticipo di 400 anni sul primo computer, che per molti secoli ha nascosto abilmente il suo segreto. Edito nel 1607, fu tradotto in inglese nel 1610. Un ampio studio della struttura dell'edizione 1610 - che comprende anche una sua versione elettronica interattiva e la sua mappa completa - è accessibile qui.

Claude-Gaspard BACHET DE MÉZIRIAC

Problèmes plaisans et delectables qui se font par les nombres

Pierre Rigaud, Lyon 1612.

Ampia raccolta di giochi di prestigio a sfondo matematico, molti dei quali di lettura del pensiero. Sull'opera di Claude-Gaspard Bachet de Méziriac si riconosce l'influenza del De Viribus Quantitatis (~1496) di Luca Pacioli. Nei paesi anglosassoni è noto come "Bachet's Magic Trick" un trucco che consente di indovinare quale oggetto sia stato pensato grazie a due sole domande (Probleme XVI, "De plusieurs cartes disposees en divers rangs deviner laquelle on aura pensé", p. 87); il gioco compare già in un'opera di Pacioli del 1478 ("Uno à una quantità de chose varie, commo a dire charti da giochare, e sì n'à tocho una con la sua mente. Voi sapere qual à tocho.") Il trucco è approfondito dal punto di vista storico e matematico in questo articolo. E' disponibile anche l'edizione 1624.

Samuel RID e Robert GREENS

The Art Of Juggling Or Legerdemain

T.B., London 1612.
Tomaso GARZONI

Il serraglio de gli stupori del mondo

Ambrosio e Bartolomeo Dei, Venezia 1613.

Trattato enciclopedico di Tomaso Garzoni da Bagnacavallo, analizza la categoria dello stupore attraverso un'ampia rassegna che, dai mostri ai prodigi meteorologici, tocca anche i giochi di prestigio - nel cosiddetto "Appartamento prestigioso del serraglio stuporoso", pp. 224 e segg. (vedi qui) Fu pubblicato postumo (Garzoni era morto nel 1589) e aveva la struttura di un palazzo le cui stanze erano piene di fenomeni sorprendenti; allo stesso modello "letterario-architettonico" è ispirato L'arte di stupire (Sperling&Kupfer 2014).

W. B. KNIGHT

The dodechedron of fortune or the exercise of a quick wit

John Pindley, London 1613.

Traduzione inglese a cura di W. B. Knight del libro di sorte francese Le plaisant jeu du dodechedron de fortune (1560).

François D'AGUILLON

Opticorum libri sex

Ex officina Plantiniana, Antwerpen 1613.

Il trattato di ottica che a p. 47 descrive un'elaborata truffa da parte di ciarlatani che mettevano in contatto con l'aldilà sfruttando una camera oscura.

Pietro PASSI

Della magic'arte ovvero della magia naturale

Giacomo Violati, Venezia 1614.

Il titolo completo recita: Della magica'arte ouero della magia natvrale discorso ... Nel qual si monstra, che le maraviglie, che si dicono di essa, possono succedere in via naturale, e che il magho può lecitamente usarla

LUCIANO DI SAMOSATA

“Alexander seu pseudomantis”

Johannes Theophilus Lehmann, Luciani Samosatensis philosophi opera omnia quae extant, P. Ludovicum Feburier Paris 1615, pp. 473-498.

Edizione latina del libro in cui Luciano di Samosata racconta la rocambolesca vita di Alessandro di Abonotico, il falso profeta che usava tecniche illusionistiche per alimentare il culto del dio Glicone e accrescere il proprio carisma agli occhi dei fedeli. Quello di Luciano è il dettagliato resoconto di un'antica "macchina mitologica" e dei sotterfugi utilizzati per simulare doti sovrannaturali. Vedi, a questo proposito, la sua descrizione di un serpente che parla.

Le dodechedron de fortune

Gilles Robinot, Paris 1615 (I ed. 1560).

Libro di sorte del 1615

1-10 di 62 documenti del Seicento