Giovedì 20 marzo 2008 by Mariano Tomatis
In tutte le professioni c'è la piacevole abitudine, specialmente ai funerali, di parlare dei morti come se fossero stati chiamati in paradiso dal Grande Musicista, dal Grande Matematico, dal Grande Artista e così via.
Per i marinai, Dio è il Grande Comandante. Per gli attori, Dio è il Grande Regista. Per i prestigiatori, Dio è il Grande Prestigiatore.
Su una parete del mio ufficio c'è una fotografia a colori di un grande dipinto ad olio di un'amica canadese, Pat Patterson, che ad un primo sguardo sembra una copia del celebre dipinto di Leonardo Da Vinci "L'ultima Cena". Soltanto un'analisi più attenta rivela che Gesù ha appena finito di presentare quello che i prestigiatori conoscono come il vecchio "gioco dei bussolotti". Come rivelazione finale, Gesù ha scoperto sotto tre bussolotti tre palline apparsi dal nulla. I dodici apostoli sono nella loro famigliare posizione esterrefatta, ma invece di chiedersi "Sono forse io?" si stanno chiedendo: "Come ha fatto?"
Anche se fossi cristiano, non riterrei il dipinto in alcun modo blasfemo. Non era il Gesù biblico un Grande Prestigiatore? Tramutava l'acqua in vino. Moltiplicava i pani e i pesci. Non è la materializzazione di tre palline uno splendido simbolo della creazione della vita?
Dio è il Grande Prestigiatore(1).

Collage di Mariano Tomatis Antoniono su un'idea di Pat Patterson
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(1) Martin Gardner, Whys of a Philosophical Scrivener
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Mercoledì 19 marzo 2008 by Mariano Tomatis
Fabio: Secondo lei è possibile spostare gli oggetti con il pensiero?
Quélo: Certo, basta che poi li rimetti a posto.

Corrado Guzzanti, La seconda che hai detto!, Milano: Baldini&Castoldi, 1997, p.129.
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"L'illusionista" su Magico Vento
Giovedì 13 marzo 2008 by Mariano Tomatis
Gianni Pasqua mi segnala un numero di Magico Vento, fumetto pubblicato dall'editore Bonelli, con il titolo "L'illusionista", che vede come protagonista un prestigiatore cacciatore di taglie.
Nella cittadina di Kendall, Magico Vento è costretto ad uccidere lo sceriffo Brad Fisher per difendersi. Perché lo sceriffo avesse tentato di ammazzarlo rimane un mistero per buona parte della storia. Ma Magico Vento è tranquillo: la sua leggittima difesa è avvalorata da due testimoni: Martin e Spencer. Un mese più tardi, il nuovo sceriffo di Kendall emette un mandato di cattura nei suoi confronti. Si tratta di un personaggio molto bizzarro: è un illusionista molto abile nella prestidigitazione e nell'escapologia, ma soprattutto nel far fuoriuscire dalle maniche, non conigli nè assi, ma un paio di pistole a canna corta.
"Boris il Grande", oltre alla carriera artistica, coltiva un'altra più redditizia professione: è un bounty killer estremamente letale. Conosciuta la storia del duello tra Magico Vento e lo sceriffo precedente, pensa così di sfruttarla a suo favore...
In apertura del numero, la Blizzard Gazette è dedicata al mondo dell'illusionismo. E' possibile scaricarla da qui.
Soggetto e sceneggiatura sono di Gianfranco Manfredi, i disegni di Luigi Copello, Bruno Ramella e Frederic Volante.

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Sabato 1 marzo 2008 by Mariano Tomatis
Lo scetticismo viene spesso presentato come una filosofia che "chiude" la mente di chi vuole invece confidare nell'esistenza di altri mondi e dimensioni sconosciute.
In questo studio, la iena Gip mostra che in realtà lo scetticismo è condizione spontanea nell'individuo, e solo prove straordinarie conducono alla fede in affermazioni straordinarie.
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