MARIANO TOMATISWONDER INJECTORScrittore e illusionista
|
![]() Pubblicato giovedì 1 marzo 2012 • Scritto da Cathcart & Klein • PermalinkNel Novecento, un professore di Harvard fece degli esperimenti con le droghe psichedeliche e fu affascinato dalla relatività delle visioni che aveva quando era sotto il loro effetto. No, non stiamo parlando di Timothy Leary. Molto tempo prima di lui ci fu William James. ![]() Quando inalò gas esilarante, James credette di vedere l'unità fondamentale di tutte le cose, ma quando l'effetto della droga scemò, non riuscì a ricordare la sua visione cosmica. Così, si racconta, la volta successiva si legò una penna alla mano e lasciò il suo quaderno delle annotazioni aperto davanti a sé. Sicuro che gli sarebbe venuta qualche idea brillante, questa volta non perse l'occasione e fece in modo di buttarla giù sulla carta. Ore dopo, quando fu di nuovo in uno stato non alterato, lesse le fondamentali riflessioni filosofiche che aveva annotato: «Puzza tutto di petrolio!». Dapprima fu una delusione, poi il professor James riuscì a cogliere il significato filosofico di quelle parole. Si rese conto, infatti, che la questione si risolveva in una semplice alternativa: a) le idee che gli sembravano brillanti sotto l'influsso del gas esilarante erano in verità banali; b) la brillantezza dell'affermazione «Puzza tutto di petrolio!» non può essere apprezzata appieno, se non sotto l'influsso di gas esilarante. Quale delle due? (1) _________________ (1) Thomas Cathcart e Daniel Klein, Plato and a Platypus - Understanding philosophy through jokes, 2007 (trad. it. Platone e l'ornitorinco, Rizzoli, 2007, p.164). Potrebbero interessarti anche:
|

