Il numero 305 di Dylan Dog, intitolato “Il museo del crimine”, passa in rassegna una serie di delitti realmente accaduti, tra cui quelli dell’Angelo della morte.

L’infermiera così soprannominata si chiamava Kristen Gilbert, lavorava in un ospedale per veterani di guerra del Massachusetts e colpì negli Anni Novanta, uccidendo un numero imprecisato di pazienti attraverso iniezioni letali di adrenalina. Accusata di omicidio plurimo, il 7 gennaio 1998 finì sotto processo, e la consulenza di un esperto epidemiologo incastrò la donna attraverso alcuni semplici test statistici.

Il racconto di Dylan Dog trasferisce la vicenda al Royal Hospital di Londra, anticipandola di quasi mezzo secolo; nella finzione narrativa l’Angelo della morte si chiama Alison, e come nella realtà racconta di aver ucciso per amore di un giovane collega…

La vera storia di Kristen Gilbert – e del matematico che la incastrò – è raccontata nel quarto capitolo del mio Numeri assassini (e qui nei miei appunti personali).