Il 20 settembre 2017 si terrà la prima lezione del mio “Corso di mentalismo” organizzato nell’ambito del programma didattico del Circolo Amici della Magia di Torino.

Organizzate in continuità al corso di mentalismo tenuto da Valerio Bovolenta fino all’anno accademico 2016/17, le lezioni sono riservate ai soci che hanno sostenuto l’esame di ammissione al Circolo. Per i soci regolarmente iscritti, il corso è totalmente gratuito. Per conoscere le modalità di iscrizione al Circolo, questo è il suo sito ufficiale. Alla prima lezione parteciperà il mentalista torinese Antonio Argus.

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Il corso, che si fregia del marchio Mesmer, fa tesoro dei seminari proposti tra il 2016 e il 2017 ma se ne differenzia notevolmente per l’impostazione.

Il “corso base di mentalismo” proposto con Francesco Busani copre complessivamente 25 ore di lezione, si svolge nell’arco di un weekend intensivo, è rivolto a chi muove i primi passi nell’ambito della magia mentale e presenta una struttura in cinque moduli compatti e definiti.

Il “corso di mentalismo 2017/18” organizzato al Circolo Amici della Magia copre complessivamente 10 ore di lezione, si svolge nell’arco di dieci mesi e si rivolge a illusionisti che abbiano superato un esame di ammissione. Ha una struttura mutevole, che segue l’attualità e si riconfigura sulla base delle preferenze espresse di volta in volta dai partecipanti. Il lungo periodo di tempo consente di prevedere, tra un appuntamento e l’altro, specifici “compiti a casa” su cui relazionare di volta in volta. Svolgendosi nell’ambito di un Circolo, il cui programma presenta numerose altre occasioni di incontro e condivisione “extra-mentalistiche”, l’esperienza acquista una dimensione comunitaria difficile da maturare in un più breve periodo di tempo.

Le due proposte offrono due percorsi di avvicinamento al mentalismo complementari ma con importanti punti in comune: il costante riferimento alla componente storica del mentalismo e alla sua evoluzione; la natura fortemente multimediale del percorso educativo; la presenza di ospiti a sorpresa; l’interattività con gli studenti; un’attiva e strenua resistenza alle leggi del Mercato, che vorrebbero definire i programmi didattici sulla base di criteri extra-artistici, per massimizzare il tornaconto monetario più che per “formare” gli individui.

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Il materiale didattico della prima lezione, riservato ai soli partecipanti, sarà disponibile in forma cartacea nella circolare aperiodica Lezioni di mentalismo, quattro pagine di appunti di lavoro nate per l’occasione. Difficile prevedere se manterrà la periodicità delle lezioni mensili o se resterà un esperimento. Per ora, eccone la prima pagina:

Il primo numero riporta quattro effetti di mentalismo con difficoltà crescente, tutti legati al tema di copertina: la smaterializzazione operata da Franz Anton Mesmer che fece nascere il mentalismo come costola minimal dell’illusionismo. Ciascun effetto è seguito da un approfondimento bibliografico, una sezione dedicata ai video YouTube che presentano gli stessi effetti e alcuni esercizi per stimolare la creatività.