Venerdì 15 dicembre 2017 il Circolo Amici della Magia di Torino ha ospitato il terzo laboratorio Mesmer Una serata magica con Martin Mystère. All’incontro hanno presto parte lo scrittore e fumettista Alfredo Castelli, creatore del personaggio di Martin, Martin Mystère in carne e ossa, interpretato dall’attore e mentalista Alex Cendron, la moglie Diana Lombard, interpretata da Laura Mann, e il presidente del Circolo Marco Aimone. Nel corso dell’incontro, Alfredo è stato insignito della tessera onoraria del Circolo Amici della Magia.

Le immagini proiettate nel corso della serata possono essere riviste in questa presentazione annotata: Una serata magica con Martin Mystère – Circolo Amici della Magia di Torino, 15 dicembre 2017

La traccia audio della serata può essere scaricata e riascoltata qui: Traccia audio (1 ora e 26 minuti) della serata magica

Da sinistra Mariano Tomatis, Diana Lombard, Martin Mystère e Alfredo Castelli.
Fotografia di Franco Giove.

Durante l’incontro Alfredo e Mariano hanno ripercorso le principali incursioni della serie di fumetti Bonelli nel regno dell’illusionismo e dei poteri extrasensoriali: dal 1982 a oggi le storie di Martin Mystère hanno esplorato innumerevoli volte gli intrecci tra illusione, inganno, mistero e paranormale, mantenendo un atteggiamento in equilibrio tra il senso critico e l’insaziabile curiosità per l’ignoto. L’intervista è stata l’occasione di approfondire l’originale cifra stilistica alla base di tale fertile equilibrio: intellettuale onnivoro dalla spiccata sensibilità storica, Alfredo nutre infatti grande interesse per l’illusionismo e i suoi risvolti storici e filosofici, e ha raccontato di avere in cantiere svariati progetti in tale direzione.

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Mariano Tomatis ha lavorato per proporre un evento che fosse al contempo la celebrazione di una carriera e un’occasione didattica per illusionisti e mentalisti: a partire dalle dinamiche messe in scena nel fumetto di Martin Mystère, Alfredo Castelli e Alex Cendron hanno offerto il loro punto di vista di appassionati (ma non addetti-ai-lavori) sul panorama mentalistico contemporaneo, fornendo spunti spiazzanti e stimolanti; chi ha mai notato la somiglianza tra la struttura narrativa dei “gialli della camera chiusa” e gli effetti di mentalismo che coinvolgono buste chiuse contenenti una previsione? Mentalista e assassino condividono la conoscenza dei metodi per accedere a “stanze chiuse”, e solo uno scrittore con interessi illusionistici avrebbe potuto segnalare una sovrapposizione del genere.

Durante la serata Alfredo ha proposto un book test legato a un suo libro del 1975, Martin Mystère ha presentato un effetto di mentalismo legato alla mnemotecnica e Marco Aimone ha utilizzato un vecchio almanacco per esplorare l’affascinante tema delle coincidenze. Svestiti i panni di Martin, Alex Cendron ha condiviso con il pubblico alcune riflessioni sul rapporto tra arte scenica, teatro e illusionismo.

Omino Bufo rabdomante

Alfredo Castelli ha donato al progetto Mesmer una vignetta del suo Omino Bufo in versione rabdomante.

La circolare informativa e il rompicapo

Al numero 6 di Lezioni di mentalismo, interamente dedicato all’evento, era allegato un rompicapo realizzato in edizione limitata da Mariano Tomatis e Laura Mann.

Fotografie dell’evento

Mariano Tomatis introduce la serata. Fotografia di Franco Giove.

Mariano Tomatis introduce la serata. Fotografia di Franco Giove.

Alfredo Castelli racconta il suo interesse per i fenomeni ESP. Fotografia di Franco Giove.

Alfredo Castelli spiega l’influenza del periodico Mad sulle parodie pubblicate nella sua rivista Tilt (1969). Fotografia di Franco Giove.

Alfredo Castelli racconta le malefatte del mentalista Mister Mind e le lusinghe del diabolico Mister Jinx. Fotografia di Franco Giove.

Alfredo Castelli è perplesso di fronte alle prove delle sue doti precognitive: l’Almanacco dei Misteri 1990 preconizzava il ruolo centrale di Donald Trump per le sorti mondiali. Fotografia di Franco Giove.

Alfredo Castelli ammette di aver previsto nel 1989 la cacciata di Hillary Clinton da parte di Donald Trump. Fotografia di Franco Giove.

Alfredo Castelli spiega di aver pensato a una ristampa della sua storia del 1989 dedicata a Donald Trump. Fotografia di Franco Giove.

Alfredo Castelli racconta aneddoti sui suoi antenati illusionisti di fine Settecento, Giuseppe e Antonio Castelli. Fotografia di Franco Giove.

Un momento dell’intervista di Mariano Tomatis ad Alfredo Castelli. Fotografia di Franco Giove.

Un momento dell’intervista di Mariano Tomatis ad Alfredo Castelli. Fotografia di Franco Giove.

Un momento dell’intervista di Mariano Tomatis ad Alfredo Castelli. Fotografia di Franco Giove.

Alfredo Castelli firma una copia del Viaggio curioso nel mondo delle carte (1975). Fotografia di Franco Giove.

Alfredo Castelli. Fotografia di Franco Giove.

Alfredo Castelli racconta i progetti su fumetti e magia che bollono in pentola. Fotografia di Franco Giove.

Alfredo Castelli annuncia la prossima pubblicazione di Ablakadabla. Fotografia di Franco Giove.

Il book test di Alfredo Castelli

Una pagina dal Book of Knowledge (1806) rovinata dallo spillo usato per interrogarne l’oracolo.

Mariano Tomatis spiega il funzionamento del Flip Poker sulle pagine di Viaggio curioso nel mondo delle carte (1975) di Alfredo Castelli. Fotografia di Franco Giove.

Uno spettatore sceglie una mano di poker dal libro infilando uno spillo tra le sue pagine. Fotografia di Franco Giove.

Alfredo Castelli, prima che il libro venga aperto, legge a distanza il valore delle cinque carte riprodotte nell’angolo in alto a destra della pagina. Fotografia di Franco Giove.

Due spettatori constatano la correttezza della lettura a distanza. Fotografia di Franco Giove.

La memoria eccezionale di Martin Mystère.

Alex Cendron durante il numero di mentalismo di Martin Mystère. Fotografia di Franco Giove.

Alex Cendron durante il numero di mentalismo di Martin Mystère. Fotografia di Franco Giove.

Alex Cendron durante il numero di mentalismo di Martin Mystère. Fotografia di Franco Giove.

Sasca Malabaila durante il numero di mentalismo di Martin Mystère. Fotografia di Franco Giove.

Alex Cendron durante il numero di mentalismo di Martin Mystère. Fotografia di Franco Giove.

Alex Cendron durante il numero di mentalismo di Martin Mystère. Fotografia di Franco Giove.

Alex Cendron durante il numero di mentalismo di Martin Mystère. Fotografia di Franco Giove.

Alfredo Castelli verifica la correttezza delle affermazioni di Martin Mystère. Fotografia di Franco Giove.

Marco Aimone presenta un esperimento che coinvolge un antico almanacco. Fotografia di Franco Giove.

Alex Cendron suggerisce ai mentalisti di appoggiarsi a bravi sceneggiatori per mettere in scena spettacoli più ricchi ed emotivamente stimolanti. Fotografia di Franco Giove.

Da sinistra Mariano Tomatis, Diana Lombard, Martin Mystère e Alfredo Castelli. Fotografia di Franco Giove.

Forse non tutti sanno che...

Martin Mystère si appassiona al mentalismo assistendo a uno spettacolo di Mister Mind. La vicenda è raccontata in “Scanners!”, Martin Mystère, n. 38, maggio 1985.

“Scanners!”, Martin Mystère, n. 38, maggio 1985, p. 28 (disegni di Giampiero Casertano).

Una vignetta tratta dal numero 285 di Martin Mystère “Il grande Houdini” è ricavata da questo manifesto dedicato a Giuseppe Castelli, professore e dimostratore di fisica e meccanica, stampato a Bologna nel 1799:

“Volo e ciascun mi chiama sul ale della Fama”, 1799. Affiche pubblicitaria di Giuseppe Castelli, Profesore e Dimostratore di Fisica e Mecanica. Immagine di Cesare Contini di Forlì, incisione di J. Zambello di Bologna. Scarica il manifesto ad alta risoluzione.

L’affiche è conservata e condivisa nella Biblioteca Magica del Popolo.

Tutti i laboratori Mesmer

1 L’altro volto di Torino Magica con Giovanni Arduino (17 novembre 2017)

2 Una mente prodigiosa con Vanni De Luca (6 dicembre 2017)

3 Una serata magica con Martin Mystère con Alfredo Castelli (15 dicembre 2017)

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