
Per le volte in cui dimentichi a casa l’accendino: lo “specchio di Archimede” portatile di Etienne-Gaspard Robertson (1831)
Lavorando a #Mesmer vol. 2
Robertson portò gli spettri al cuore dell’Illuminismo post rivoluzionario. Come si fa a non amarlo???
lunedì 12 dicembre 2016, 9 anni fa · Questo post è stato liberato da Meta e trasferito su un blog personale, al riparo da ogni tracciamento.
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