Scrittore e illusionista, Mariano usa i libri come palcoscenico, la penna come bacchetta magica.

Indaga la meraviglia nei luoghi e nelle storie. Tra magia e memoria, riporta alla luce vite dimenticate.

Un 30 ottobre di qualche anno fa

30 ottobre 2014, 12 anni fa

“Princìpi matematici nell’illusionismo” di Lorenzo Paletti

Esce oggi Princìpi matematici nell’illusionismo, il libro di Lorenzo Paletti di cui ho curato la prefazione. Leggila qui in anteprima.

30 ottobre 2025, 1 anno fa

Nel racconto “Il Continuum di Gernsback” (1981) William Gibson racconta di un fotografo che, a furia di documentare architetture moderniste, comincia a vedere un futuro che non è mai accaduto: girocotteri che librano sopra scintillanti gradini da ziggurat, velivoli lucenti, strade di cristallo e pinnacoli. Non sono visioni “spirituali”: sono fantasmi semiotici, frammenti dell’immaginario collettivo che traboccano nel mondo fisico.

Qualche anno dopo, in una trasmissione radiofonica registrata in un salotto del centro di Torino – un interno che sembra uscito da un romanzo di Fruttero & Lucentini, dove l’occulto convive con la quotidianità – Giuditta Dembech riferisce la storia di una signora di Villardora che dice di aver visto fantasmi semiotici ai piedi del Musinè: gru scintillanti e architetture che parevano appartenere a uno scenario fantascientifico, come se per un istante si fosse aperto un portale interdimensionale nella valle, lasciando filtrare un frammento di futuro prima di richiudersi.

Per un attimo, la fantascienza decide di esondare nella realtà: il monte Musinè si riconferma come un prolifico generatore di storie magiche, dove l’immaginazione fantascientifica scivola sul piano della realtà quotidiana e l’occultura delle radio locali trasforma racconti stupefacenti in presunta cronaca.

Di questo si occupa la “Guida ufologica al monte Musinè”, scritta da Mariano Tomatis ed edita da @leletterescarlatte: un’indagine sul confine poroso tra illusione e realtà, tra leggenda e cronaca. Il libro sarà presentato il 31 ottobre 2025 al Trieste Science-Fiction Festival.

-- Dischi volanti sul Musinè --

Mariano Tomatis racconta il monte, cuore dell’ondata UFO del 1978: rapimenti alieni, reportage di Kolosimo e menhir ufologici lo rendono un laboratorio narrativo dove cronaca e fantascienza si intrecciano, tra tensioni sociali e resistenze.

Modera Roberto Maestri.

Trieste, sala Xenia (Via Mazzini 7, angolo Riva III Novembre), h. 19.

30 ottobre 2022, 4 anni fa

Il mio libro #Incantagioni (NERO 2022) in 5 secondi

30 ottobre 2013, 13 anni fa
Mariano Tomatis · 19:46

What is the sound of wonder? @peteholmes rocks!!! marianotomatis.it/research.php?… Tnx @ferdinando_MED

30 ottobre 2018, 8 anni fa

Snoopy e l’oracolo del Seicento (Ep. 6 di 418)

Un gioco in scatola di Snoopy si ispira alla sirena secentesca di padre Kircher. E Franklin vale poco perché è l’unico bambino nero dei Peanuts.

Tutto il materiale di questo sito è distribuito con Licenza Creative Commons BY-NC-SA 4.0