I centoventi numeri di Clypeus (1964-2011) sono una fonte primaria imprescindibile per ricostruire la storia della Torino magica negli ultimi cinquant’anni: un florilegio di dischi volanti, creature mostruose, enigmi archeologici, mappe in codice – o come promette il numero 1: Atlantide, Lemuria, Mu, Gondwana, Archeologia, Civiltà perdute, Preistoria, Primistoria, Protostoria, Speleologia, Miti e leggende, Astronomia, Missilismo, Studi Fortiani, Realismo fantastico, Metapsichica, Metabiologia, Occultismo, Bibliografia e Filatelia spaziale. Il tutto sotto l’illuminata (e blandamente illuminista) direzione di Gianni Settimo.

mercoledì 26 luglio 2017, 9 anni fa · Questo post è stato liberato da Meta e trasferito su un blog personale, al riparo da ogni tracciamento.

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