


Finalmente a Gisors, sulle orme di Gérard de Sède. Vecchia commanderie templare, ospita sotterranei groviera dove i cacciatori di tesori si sbizzarrirono negli anni Sessanta. Con Rennes-le-Château e Stenay forma il “triangle d’or” su cui tanto si è scritto in Francia. Su tutto aleggia lo spirito di Pierre Plantard e del suo Priorato di Sion. La (fantastica) guida dell’ufficio turismo interpreta le leggende aurifere come una reazione romantica all’Illuminismo, seguita alla riscoperta ottocentesca delle rovine medievali. Appunto notevole che non ti aspetteresti durante una visita flash in infradito e bermuda!
Nota curiosa: uno dei tre libretti edizione “J’ai lu” mi è stato regalato da Gianni Settimo e riporta ancora la sua nota in un angolo “Pag. 50 Chiedere a Rossotti”.
lunedì 7 agosto 2017, 9 anni fa · Questo post è stato liberato da Meta e trasferito su un blog personale, al riparo da ogni tracciamento.
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