
I segreti di una copertina #2
1) Per realizzare la copertina di “Roc Maol e Mompantero” ho vampirizzato quella dell’almanacco magico 1910 di Donato, il più grande mentalista dell’Ottocento.
2) I semi delle carte hanno lasciato posto al Rocciamelone.
3) Ora sì che il cannocchiale di mago Merlino ha un senso!
4) Quella mano in alto è un riferimento alla chiromanzia o è un saluto fascista?
Nel 1928 una circolare del governo fascista proibì ogni attività ciarlatanesca (compresi i “giuochi di sortilegio”) ma si dichiarò tollerante nei confronti dei chiromanti. Nell’Italia di Cesare Lombroso, “non sarebbe nemmeno lecito escludere, in modo assoluto, che la mano, attraverso le speciali caratteristiche di forma, che essa può presentare e che variano da individuo ad individuo, possa fornire indizio del carattere e delle tendenze psicologiche di una determinata persona, così come non si nega, anzi si dà valore scientifico, all’affermazione di chi vuole sussista intima connessione tra certe anomalie somatiche e la tendenza a delinquere” (Archivio di Stato di Como, Prefettura, Gabinetto, I versamento, cart. 143, fasc. “Varie” – “Mestieri ambulanti – Ciarlatani Chiromanti”).
lunedì 5 marzo 2018, 8 anni fa · Questo post è stato liberato da Meta e trasferito su un blog personale, al riparo da ogni tracciamento.
Tutti i post sono distribuiti con Licenza Creative Commons BY-NC-SA 4.0