
Carte lionesi realizzate nella bottega di Jean Rolichon (XVII sec.). Viene da Lione anche il primo libro di illusionismo propriamente detto: Jean Prévost, “La Première partie des subtiles et plaisantes inventions” (1584).

Jean Prévost
La Première partie des subtiles et plaisantes inventions comprenant plusieurs jeux de récréation et traicts de soupplesse, par le discours desquels les impostures des bateleurs sont descouvertes
Antoine Bastide, Lyon 1584.
Tra le sue pagine più originali segnalo quella in cui spiega come far apparire fuochi fatui: Prévost suggerisce di mettere una candela accesa sul dorso di una tartaruga, abbandonarla in un cimitero e godersi gli sguardi di terrore di chi avvisterà le strane luci semoventi.
lunedì 7 maggio 2018, 8 anni fa · Questo post è stato liberato da Meta e trasferito su un blog personale, al riparo da ogni tracciamento.
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