Sulle tracce del Cristo della Valsesia, l’uomo che nel 1850 “appariva nelle case a porte chiuse, indovinava i pensieri più nascosti, fingeva ordini venuti dal cielo e commetteva azioni nefande. La gente pareva ipnotizzata” (come scrisse un preoccupato don Bosco, patrono dei prestigiatori). I suoi “prestigi spiritici” magnetizzarono l’intera cittadina di Viarigi, i cui abitanti da allora sono chiamati “i magnetizzati”.

domenica 24 febbraio 2019, 7 anni fa · Questo post è stato liberato da Meta e trasferito su un blog personale, al riparo da ogni tracciamento.

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