D’estate, quasi ogni sera c’è una conferenza su Rennes-le-Château all’Hostellerie de Rennes-les-Bains (dove la pizza è anche buona). Oggi è il turno di Jean-Michel Pous, membro dell’associazione ARRA che presenta “La quête du Graal”. Difficile riassumere il suo intervento. Parte dall’idea che le apparizioni mariane siano in realtà manifestazioni di entità femminili aliene che contattano i terrestri. Tali entità preparano il ritorno degli Elohim sulla Terra. A Rennes-le-Château è nascosto qualcosa che faciliterebbe un contatto pacifico con questo “femminino sacro/alieno”. Questo investe la Francia di una responsabilità enorme rispetto alle altri nazioni occidentali perché i francesi devono preparare il terreno per il Grande Contatto. I potenti della terra cercano di ostacolarlo. Emmanuel Macron ha votato una legge contro i liberi scavi archeologici per impedire che il segreto di Rennes-le-Château venga fuori. Tutti i media insistono che a Rennes non c’è nessun mistero per la stessa operazione di cover-up. Il Vaticano è alleato con il Governo Francese nel negare ogni elemento che porterebbe alla verità su Maria Maddalena: il suo corpo è stato sepolto sotto il monte Bugarach (a pochi km da Rennes-le-Château) e una forma di energia potrebbe reimpadronirsi delle spoglie mortali e farla risorgere. Il fenomeno sarebbe lo stesso accaduto nel 33 d.C. quando a risorgere fu Gesù. In teoria la risurrezione era prevista per il 21 dicembre 2012 ma l’esercito è riuscito a impedirla mettendo sotto controllo la montagna. La fonte di energia che provvederà alla risurrezione sarà l’Arca dell’Alleanza, che Teodulfo giura di aver visto in una lettera a Carlo Magno. Tutti i preti nell’Ottocento conoscevano questa storia, infatti installavano tutte le croci rivolte verso il Bugarach. Oltre all’Arca, tutto il tesoro del Tempio di Gerusalemme è sepolto sulle colline tra Rennes-le-Château e il Bugarach. Maria Maddalena arriva in questa regione nel 44 d.C. Suo figlio (avuto da Gesù – chi altri se no?) dà vita alla dinastia dei Goti. La Maddalena muore nel 77 d.C. ed è sepolta nel Bugarach. Il segreto del tesoro e del corpo della madre viene tramandato dai Visigoti. La crociata contro i Catari è solo un’operazione di copertura: il vero obiettivo è tenere sotto controllo l’area, diventata esplosiva per la presenza di tanti tesori così pericolosi per la cristianità. Purtroppo i trovatori iniziano a cantare le vicende di re Artù e del Santo Graal, esprimendo in lettere e simboli la vicenda della Maddalena e del sangue di Gesù che ha ricevuto nel suo ventre. Il momento in cui l’umanità è stata più vicina alla scoperta del segreto è stato alla fine del XIX secolo, quando Bérenger Saunière trovò “qualcosa” che lo mise sulla strada giusta. Come all’epoca dei trovatori, negli anni Ottanta del XX sec. esce “Il Santo Graal” di Baigent, Leigh e Lincoln e vent’anni dopo “Il Codice Da Vinci” di Dan Brown: tutti tentativi di far venire fuori la verità in modo letterario. Macron è l’ante-Cristo (con la “e”), nel senso che viene prima di Cristo. La Risurrezione della Maddalena – e forse anche del suo sposo – verrà dopo la fine del governo Macron. L’unione dei due potrebbe generare una Nuova Umanità. Il luogo dei loro sepolcri può essere ritrovato tenendo in considerazione che viviamo dentro Matrix e le equazioni che la descrivono possono essere scoperte grazie ad alcuni virus – informatici naturalmente. Tali equazioni implementano geometrie occulte che definiscono esattamente la topologia della zona, e hanno come soluzioni i punti GPS dei luoghi dove si trovano 1) Maria Maddalena, 2) Gesù Cristo, 3) L’Arca e l’intero tesoro del tempio di Salomone. L’associazione ARRA sta lavorando per trovare i tre luoghi senza mai scavare, ma solo con un approccio rigorosamente speleologico. Perchè non c’è Magia, non c’è Alchimia ma è tutta Scienza. Ma Scienza nel senso originario – visto che la Scienza l’hanno inventata i Greci che hanno inventato anche la Mitologia. C’è chi è riuscito a scendere nel ventre del Bugarach, passando attraverso rocce percorse da microonde omeopatiche che l’hanno condotto a una zona luminosa in cui ha riconosciuto una fermata della meteopolitana che porta ad Agartha. Dall’Hostellerie è tutto, linea allo studio.

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Ici le livre “Le code Dell’Oro” (où Dell’Oro c’est le nom de l’auteur): LINK

mercoledì 7 agosto 2019, 7 anni fa · Questo post è stato liberato da Meta e trasferito su un blog personale, al riparo da ogni tracciamento.

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