
Tra i boschi di Torre Canavese (TO) si nasconde un curioso pilone votivo. L’affresco che lo decora ritrae il calice della Passione di Cristo. A reggerlo tra le mani è San Giovanni Evangelista, titolare della locale chiesa parrocchiale. Parte di un gigantesco enigma a chiave, l’immagine cela un messaggio sconcertante: il Santo Graal è sepolto da qualche parte in paese. I dati storici che lo confermano sono numerosi e circostanziati.
In queste pagine – pubblicate per la prima volta nel 1996 – Mariano Tomatis conduce un’appassionante caccia al tesoro attraverso gli assolati deserti palestinesi, le ruvide commanderie templari, le verdi colline del Piemonte e le polverose sacrestie canavesane. Il suo obiettivo? Riempire d’incanto i luoghi della sua infanzia, raccontandoli con gli strumenti dell’illusionismo.
In uscita l’8 dicembre 2019.
domenica 24 novembre 2019, 6 anni fa · Questo post è stato liberato da Meta e trasferito su un blog personale, al riparo da ogni tracciamento.
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