
Il Settecento è questa roba qui: una tabella per scoprire quanti anni di vita abbiamo ancora davanti (a 45 anni, me ne spettano ancora 19 + 9 mesi) e una pagina di ringraziamento al cane Bello per aver risparmiato quella fragile brochure, avendo evitato di rosicchiarla con i denti.
A scrivere nella Parigi del 1766 è il Conte di Lamberg, appassionato di illusionismo e giochi matematici, corrispondente di Giacomo Casanova e protettore di Edmé-Gilles Guyot.
P.S. A p. 3 parla del trucco del cioccolato infinito, citando il libro di Sebastiano Serlio che ho raccontato qui: LINK
“...siete voi che mi avete insegnato a disprezzare gli uomini che mi abbaiano contro: plaudo al mio cuore che mi permette di essere grato anche a voi. Difendete i miei scritti da chi li attacca, siatene il custode; sono gli unici beni di cui sono un po’ geloso. Sono il vostro Maestro o il vostro Servitore, a seconda dell’umore in cui vi troverete, decidendo così dì mordermi o di accarezzarmi”
giovedì 15 dicembre 2022, 3 anni fa · Questo post è stato liberato da Meta e trasferito su un blog personale, al riparo da ogni tracciamento.
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