






Secondo un trito aneddoto da coach motivazionale, studiando la struttura alare del calabrone la fisica ha calcolato che l’insetto non può volare – ma il calabrone non lo sa e vola lo stesso.
Secondo Repubblica, la piscina olimpionica ha un problema: essendo profonda solo 2.20 metri (contro i 3 raccomandati per le competizioni internazionali), la struttura rallenta i movimenti di chi nuota. Ecco (scrive il giornale) “perché a Parigi 2024 non si battono i record del mondo nel nuoto”. Scomodando il rigore della scienza, il 31 luglio 2024 Repubblica pubblica un video che spiega il fenomeno dal punto di vista fisico – ma il nuotatore cinese Zhanle Pan non lo sa e la stessa sera migliora di ben 4 decimi il record del mondo dei 100 metri in stile libero, coprendo la distanza in 46“40.
giovedì 1 agosto 2024, 2 anni fa · Questo post è stato liberato da Meta e trasferito su un blog personale, al riparo da ogni tracciamento.
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