“Siamo piante selvatiche, fiere di stare ai margini, di dare fastidio e pungere come le ortiche, di spaccare la terra compatta per permettere all’ossigeno di infiltrarsi al suo interno.” @almaspina (nomen omen) concepisce la poesia come strumento che punge e sfida, e della sua Genova non celebra l’hipsterismo dei localini cool ma il piscio dei cani sulla parietaria.

Con @chia_deci è ora in corso la presentazione di “Corpi abitati”(@italicpequod 2024) da @norabookecoffee – benemerita occasione di incontro, lettura e riflessione collettiva sulla poesia queer.

mercoledì 2 ottobre 2024, 2 anni fa · Questo post è stato liberato da Meta e trasferito su un blog personale, al riparo da ogni tracciamento.

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