Negli Anni Settanta la scienza sembra aver trovato il modo di prevedere il futuro: messa da parte l’astrologia, la matematica proietta sul corpo la regolarità dei cicli planetari. La teoria dei bioritmi calcola, per ogni giorno della vita, tre parametri di benessere fisico, emotivo e intellettuale, che – partire dalla nascita – variano periodicamente ogni 23, 28 e 33 giorni. Nel 1977 la californiana “Kosmos 1” è la prima calcolatrice tascabile con mire oracolari. Nessun simbolo esoterico, pura trigonometria per esaudire la promessa riportata sulla scatola: “Kosmos 1 ogni giorno è in grado di spiegare perché ti senti come ti senti”.

Vittima del Millennium Bug, la calcolatrice ha smesso di prevedere il futuro dal 1° gennaio 2000 e accetta solo date di nascita entro il secolo scorso (escludendo dunque le persone dai 24 anni in giù).

lunedì 14 ottobre 2024, 1 anno fa · Questo post è stato liberato da Meta e trasferito su un blog personale, al riparo da ogni tracciamento.

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