“La magia non è mai neutrale. Da sempre, il mago è una figura di potere: l’unico a conoscere il trucco, l’unico a decidere cosa mostrare. Ma cosa succederebbe se quel potere venisse condiviso? Alla base del libro c’è un ribaltamento radicale della prospettiva.”

Matteo Glendening recensisce “Il mio libro di magia” su ReveNews Arts

sabato 21 dicembre 2024, 1 anno fa · Questo post è stato liberato da Meta e trasferito su un blog personale, al riparo da ogni tracciamento.

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