10 opere in ordine cronologico, souvenir da una mattinata al Museo del Prado.

1. Jean Lamaire, Dedalo e Pasìfae (1642)

Dedalo costruisce la mucca di legno che ospiterà Pasìfae: accesa di passione per un toro, la maga sfrutterà quel trucco per farsi ingravidare, dando poi alla luce il Minotauro.

2. Alonso Cano, San Bernardo e la Vergine (1645)

Assiso in preghiera, Bernardo vede il seno della statua della Vergine farsi carne, stillare latte e dirigerlo verso le sue labbra. È tra i miracoli più sensuali del cattolicesimo.

3. Juan C. de Miranda, Cristo crocifisso (1660)

Fedele all’Apocalisse, qui Cristo appare “vestito d’una veste tinta di sangue” (19:13). Le spine sul capo appartengono a quattro rose, a impreziosire una delle crocefissioni più queer di sempre.

4. Francisco H. el Mozo, Il sogno di San Giuseppe (1662)

La convivenza sulla tela di realtà e mondo onirico (Giuseppe è ben a fuoco, il sogno sfumato e ovattato) racconta il modo in cui la Spagna del Seicento ovviava all’assenza di David Lynch.

5. Luca Giordano, Maddalena penitente (1665)

Assai meno penitente che in altre rappresentazioni sullo stesso tema, qui la donna sembra rivalutare la sensualità da cui Tradizione vorrebbe che si smarcasse con nettezza.

6. Luisa Roldàn, I primi passi di Gesù (1692)

La scultrice illustra i primi passi di Gesù raccontando una maternità che – grazie a un lenzuolino tenuto in punta di dita – sorregge senza costringere.

7. Giacomo Colombo, La transverberazione di Santa Teresa (1726)

“Transverberazione” è la mia parola del giorno: qui la “trafittura del cuore con un dardo da parte di un angelo” provoca l’eruzione di una fiamma dal cuore di Teresa.

8. Goya, La duchessa d’Alba e la Beata (1795)

La scherzosa María C. de Silva, più nota per aver posato come Maya desnuda, spaventa la tata con un talismano di corallo; l’anziana balza indietro, proteggendosi con una croce.

9. Merry-Joseph Blondel, Enea diventa un dio (1820)

Enea accoglie sulle labbra le stille del nettare divino di Venere, lavando via ogni residuo di umanità e diventando un dio.

10. Antonio F. Granell, Il satiro (1906)

Sopravvissuta a un abuso, la bambina prende parte a un drammatico confronto all’americana.

sabato 18 gennaio 2025, 1 anno fa · Questo post è stato liberato da Meta e trasferito su un blog personale, al riparo da ogni tracciamento.

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