Dal 31 gennaio al 2 febbraio 2025, Macerata ospita la decima edizione del Festival letterario “I giorni della merla”, un appuntamento dedicato al racconto e alla meraviglia, quando l’inverno sospende il tempo e l’invisibile si manifesta tra paura e stupore.

Il 2 febbraio h. 17.30, sarò ospite del Festival per un incontro al Teatro della Filarmonica di Macerata, dove dialogherò con @loredanalipperini e @tristantzar (che parteciperà all’incontro con il suo libro “Le malaveglie”). Io presenterò “Il mio libro di magia” (@edizionitlon 2024) e proporrò alcuni giochi di prestigio per esplorare l’idea di una “magia gentile”, una forma di illusionismo che non si impone sugli altri ma favorisce il dialogo, privilegia la convivialità alla competizione e condivide i saperi invece di custodirli gelosamente.

Questo viaggio a Macerata ha un significato profondo. È un percorso che ripercorre all’inverso quello compiuto, alla fine dell’Ottocento, da Enrico Morselli, medico e direttore del Manicomio Santa Croce di Macerata, poi trasferitosi a Torino per dirigere il manicomio della città.

Nelle due città Morselli studiò il magnetismo animale, la forma di magia più diffusa della sua epoca, capace di produrre effetti meravigliosi a teatro ma anche di offrire strumenti terapeutici negli ospedali psichiatrici.

Per Morselli, il manicomio non doveva essere un carcere, ma un luogo di cura e ristoro, un ambiente in cui medici e infermieri fossero vicini ai pazienti con empatia e calore umano.

Morselli riteneva il magnetismo animale il frutto di un processo di suggestione accessibile a chiunque fosse disposto a esercitarlo con costanza e metodo. Questa visione riecheggia nell’idea di “magia gentile”: non un sapere esoterico riservato a pochi iniziati, ma un’arte alla portata di chiunque la voglia praticare con pazienza e dedizione.

Oggi, quell’intuizione risuona nella mia ricerca di una magia che non sia un esercizio di potere nelle mani di pochi, ma un’arte che crea legami orizzontali, incoraggia il pensiero critico e apre spazi di meraviglia condivisa.

Tornare a Macerata per parlarne significa chiudere un cerchio iniziato oltre un secolo fa.

Maggiori informazioni sul mio blog.

domenica 2 febbraio 2025, 1 anno fa · Questo post è stato liberato da Meta e trasferito su un blog personale, al riparo da ogni tracciamento.

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