



Nel 1784, la Commissione incaricata da Luigi XVI per indagare sul magnetismo animale scopre che non esiste alcun fluido magnetico capace di influenzare il corpo umano: sono le parole utilizzate dal mesmerista a generare effetti fisici nei soggetti coinvolti. Per la prima volta, la scienza isola e individua il potere del linguaggio sul corpo umano, dimostrando come la comunicazione possa provocare reazioni tangibili, tanto da essere scambiata per un fenomeno invisibile e misterioso.
Negli stessi giorni, a Parigi, Giuseppe Pinetti mostra al pubblico il potere del linguaggio in una serie di esperimenti che sembrano sfidare il libero arbitrio: con sottili suggestioni verbali, il mago riesce a orientare le scelte degli spettatori e a influenzarne i comportamenti. Senza dichiararlo, i suoi giochi di prestigio sfruttano proprio quei meccanismi psicologici che la Commissione sta portando alla luce, dimostrando quanto il linguaggio possa ingannare i sensi e modellare la realtà.
Chi come me si occupa di mentalismo sa che il linguaggio non si limita a descrivere il mondo, ma lo modella attivamente, influenzando pensieri, emozioni e scelte – a conferma di una verità antica, dimostrata tanto dalla scienza quanto dall’arte dell’illusione. Per questo sono particolarmente felice di presentare con @fe_rosin e insieme all’autrice @ma_brecht “Fa differenza. Comunicazione corretta e lotta di classe”, un libro che sin dal titolo esplora il potere delle parole, alludendo alla capacità performativa del linguaggio e alla sua forza nel modificare la realtà – ben oltre i confini, scanzonati e inclini al disimpegno, della magia da palcoscenico. La comunicazione è infatti uno strumento capace non solo di costruire e perpetuare dinamiche di potere e discriminazione, ma anche di svelarle e ridefinirle. Ed è proprio in un’epoca segnata dall’ascesa di retoriche autoritarie e nazionaliste, che strumentalizzano il linguaggio per rafforzare disuguaglianze e consolidare il dominio sulle minoranze e sulle soggettività più vulnerabili, che il libro di Manuela Manera assume il valore di un gesto politico tanto più prezioso e necessario.
Appuntamento oggi h. 18 alla Biblioteca Comunale di Chivasso!
mercoledì 19 febbraio 2025, 1 anno fa · Questo post è stato liberato da Meta e trasferito su un blog personale, al riparo da ogni tracciamento.
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