


1787. Jeanne Rochette incanta i massoni di Lione con le sue visioni. Evoca angeli e demoni, descrivendo i tre regni di Dante come una Sherazade dell’oltretomba. Gli iniziati si illudono di svelare il mistero, ma sono solo pedine in un gioco che non comprendono. Raggirati da un’umile popolana, pendono dalle sue labbra, prigionieri del suo sortilegio.
Lei conosce il potere della voce e lo usa per scrivere il proprio destino. Gli spiriti, annuncia, vogliono per lei carrozze, il pagamento degli studi, la libertà di scrivere. Nessuno osa contraddirla: gli uomini obbediscono, convinti di esaudire un volere ultraterreno.
Notte dopo notte, Jeanne trasforma il suo presunto dono in un potere personale: non più corpo docile nelle mani altrui, ma artefice della propria estasi, è capace di varcare i confini dell’invisibile guardandosi allo specchio.
✨ Tarocchi di #Incantagioni ✨
La seconda carta della serie, realizzata da @spokkio_, ritrae Jeanne Rochette ed è legata alla seconda puntata del podcast. Ogni lunedì ne pubblicheremo una, accompagnando il lancio delle sette puntate del podcast.
📖 Il libro “Incantagioni” di @marianotomatis (NERO, 2022) racconta la storia epica e gaglioffa di sei donne che hanno ribaltato il tavolo e usato la magia come atto di transfemminismo psichico.
🎧 Dal 24 febbraio 2025 “Incantagioni” è anche un audio essay
Un podcast indipendente realizzato da @k.assandra.podcast, prodotto da Mariano Tomatis e distribuito da @nero_editions.
🎼 Musiche originali: @kalisiantimesystem & @lp_saad
🎨 Grafica: Lucrezia Gentili (@corallsea)
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lunedì 3 marzo 2025, 1 anno fa · Questo post è stato liberato da Meta e trasferito su un blog personale, al riparo da ogni tracciamento.
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