Nell’apparente quiete che pervade le solenni sale della Biblioteca Teresiana, ecco che un’elettricità impalpabile, una mesmerica vibrazione, un levarsi appena sussurrato di voci e accenti arcani sembra far prender vita a volumi abbandonati da secoli sui suoi scaffali: tomi all’apparenza inerti rispondere a un richiamo soprannaturale. È l’arte magica di Mariano Tomatis, che scegliendo un libro per ogni secolo – il “De Magia” di Benedetto Pereira, il “Giuoco piacevole” di Ascanio de’ Mori da Ceno, “Le due regole della prospettiva pratica” del Vignola, il “Compendio della vita e delle gesta di Giuseppe Balsamo denominato il conte Cagliostro” di Giovanni Barbieri, “Il magnetismo animale” di Francesco Guidi – prova a iniziarci a questa antica e portentosa pratica e insieme ad accendere la nostra meraviglia, in un excursus bibliografico che è insieme uno spettacolo di prodigi.

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giovedì 28 agosto 2025, 1 anno fa · Questo post è stato liberato da Meta e trasferito su un blog personale, al riparo da ogni tracciamento.

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