




“Nolite te bastardes carborundorum” è latino goliardico, inventato nei college anglosassoni all’inizio del Novecento. Il “Carborundum” era un abrasivo industriale e la frase è un avvertimento contro chi ti logora lentamente finché non resta niente. “Non lasciarti consumare dai ba*tardi.”
Nel “Racconto dell’ancella” di Margaret Atwood diventa un messaggio segreto che passa da un’ancella alla successiva: una staffetta di sorellanza che attraversa il tempo nella forma di un latinorum che mette in guardia ogni generazione dal potere abrasivo del patriarcato.
Oggi c’era anche quello slogan, nel corteo del No Kings Day a Barcellona, una delle tremila manifestazioni in tutto il mondo contro leader come Donald Trump e l’ideologia che li sostiene, fatta di autoritarismo e suprematismo maschile. Accanto alla scritta, una rana gonfiabile: Pepe the Frog restituito al mittente, il simbolo che l’alt-right aveva usato come talismano in chiave di Chaos Magick – ma ribaltato e riportato in piazza in lattice e aria compressa; un vero e proprio controincantesimo, che prende forza nella domanda di Andrea Colamedici: «Come si reprime una rana gonfiabile?»
sabato 28 marzo 2026, 6 mesi fa · Questo post è stato liberato da Meta e trasferito su un blog personale, al riparo da ogni tracciamento.
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