Giovedì 12 novembre 2026, alle 17.30, sarò a Trieste per presentare Memorie della donna invisibile, l’autobiografia di Hersilie Rouy, che ho tradotto in italiano per Mesmer Edizioni. L’incontro si terrà al Museo LETS, in piazza Hortis 4, nell’ambito della rassegna LETStalk. Dialogherò con Riccardo Cepach, responsabile del Museo. L’ingresso è libero.
Nell’Ottocento, l’illusionista Charles Rouy era celebre per il numero della «Donna invisibile». Nel 1854 sua figlia Hersilie Rouy (1814–1881) sparì davvero: fu rinchiusa in manicomio e dichiarata morta.
Per quattordici anni Hersilie lottò per riconquistare la libertà, cercando di dare un senso all’incubo attraverso un diario che arrivò a scrivere persino con il proprio sangue. La sua testimonianza, pubblicata postuma nel 1883, racconta una vicenda drammatica che contribuì a cambiare la legislazione francese sugli internamenti psichiatrici.
La storia ebbe anche una singolare seconda vita letteraria. Nel 1882, l’amministratore che aveva aiutato Hersilie a liberarsi pubblicò Memorie d’un foglio di carta, un romanzo gotico in cui a raccontare la vicenda è il suo stesso atto di nascita. Il documento prende la parola e conduce il lettore attraverso scambi d’identità e complotti imperiali degni di un feuilleton a tinte nere.
Ho curato l’edizione italiana di entrambi i volumi, pubblicati da Mesmer nel 2026, per accostare la voce di Hersilie alla sua trasfigurazione letteraria.
Ci vediamo a Trieste per ripercorrere questa vicenda che trascende l’illusionismo e intreccia storia della magia, letteratura e lotta per la libertà.

Giovedì 12 novembre 2026, ore 17.30
Museo LETS – Letteratura Trieste, Spazio Forum
Piazza Hortis 4, Trieste
Presentazione di Memorie della donna invisibile di Hersilie Rouy (Mesmer, 2026), traduzione italiana di Mariano Tomatis.
In dialogo con Riccardo Cepach, responsabile del Museo LETS.
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
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