Come ci si libera dai fascisti? Questa (originale) idea risale al 1935.

In quell’anno Franklin Roosevelt chiese al Ministro delle Poste James Farley di dimezzare il suo staff. Costui decise di affidare la scelta alla sorte. Prese dunque 10 schede, una per ciascun membro: a seconda dell’orientamento politico di ciascuno, alcune presentavano l’asino dei democratici, altre l’elefante dei repubblicani.

A sinistra l’asino dei democratici; a destra l’elefante dei repubblicani.

Poiché lo staff era equamente diviso tra i due partiti, le dieci schede presentavano 5 elefanti e 5 asini.

Perché fosse la sorte a decidere, Farley prese in mano il mazzetto coperto, portò quattro schede in fondo, una alla volta, e “licenziò” la quinta gettandola sul tavolo. Proseguì allo stesso modo per altre quattro volte, sempre portando quattro schede in fondo al mazzo e gettando sul tavolo la quinta.

La procedura sembrava del tutto onesta, ma quando mostrò le cinque schede rimaste in mano, tutti si accorsero di quanto era stato scaltro: erano tutti democratici! I repubblicani erano stati tutti licenziati.

Questo racconto fu ideato dal mentalista Theo Annemann per uno dei giochi di prestigio della sua rivista Jinx (#9, 1935) (1) . “A matter of policy” (Una questione politica) citava personaggi e fatti ben noti agli illusionisti newyorchesi: tutti sapevano che Farley aveva dovuto affrontare un ridimensionamento dello staff e che era leader del Partito Democratico. Il gioco era la variante politica di un vecchio enigma matematico noto come “Problema di Giuseppe Flavio”. La prima versione coinvolgeva venti schede (disposte come indicato nell’immagine qui sotto):

Theo Annemann, “A matter of policy”, Jinx, n. 9, p. 35.

Essendo molto lunga da presentare, in una successiva riedizione Annemann la ridusse a dieci schede. (2)  Oggi può essere presentato con un mazzo composto da dieci carte, metà rosse e metà nere; il loro valore è indifferente, purché i colori siano alternati in questo modo:

Senza giri di parole, chi lo propone può chiedere al pubblico “Come ci si libera dai fascisti?” e procedere alla successiva eliminazione delle cinque carte nere seguendo la stessa conta proposta da Annemann.


Note

1. Theo Annemann, “A matter of policy”, Jinx, n. 9, p. 35.

2. Theo Annemann, “A matter of policy”, The Jinx Program, “A Club Act of Magic”, n. 1, Waverly (New York), s.d., pp. 7-8.