Approfondimento

Torino magica e le sue fonti bibliografiche

Nel 1970 Giovanni Arpino cita su La Stampa l’esistenza di un triangolo diabolico che collega Torino, Lione e Praga (originale):

La demonologia studia la Provenza come una regione principe. Qui le streghe e le pratiche di maleficio appartengono a un “girone” inferiore, rispetto alla punta che Lione occupa nel triangolo diabolico dell’Europa (i due altri vertici sono Praga e Torino)

Nel 1972 Ernesto Caballo intervista il pittore Lorenzo Alessandri per il periodico 45° Parallelo; l’artista torinese cita un triangolo della magia che collega Torino, Londra e Chicago (originale):

Torino viene individuata da alcuni studiosi d’Oltralpe come uno dei vertici del Triangolo della Magia, insieme a Londra e Chicago. Abitiamo quindi in una tradizionale regione magica che vanta una notevole concentrazione di luoghi, congreghe e personaggi, che hanno dato luogo in passato a fenomeni impressionanti e continuano a provocare attualmente straordinarie manifestazioni.

Nel 1975 Renzo Rossotti cita su gli Arcani una “ragnatela magica”

Le quattro «capitali della magia» (Londra, Praga, Lione e Torino) compongono quasi una costellazione.

A fornirgli l’informazione è un giovane “illuminato” pakistano, tale Sham Krishim. Nel pezzo, Rossotti fornisce un riferimento a un articolo uscito su L’Espresso nella rubrica “Il lato debole” firmata da tale Camilla, secondo cui

Torino è uno dei vertici del triangolo di magia nera esistente al mondo (gli altri sono Londra e Chicago).

Rossotti commenta che

ovvio che Chicago non c’entra affatto. È una delle città americane in cui, secondo dati statistici, l’esoterismo è più seguito, la magia suscita maggior interesse, anche con riti “neri” talvolta abbastanza stravaganti. [...] Questo è vero ma un fenomeno analogo, con il fiorire di sette che onorano questo o quel demonio, che si propongono obiettivi che lasciano a bocca aperta, è riscontrabile anche in molti centri della California. Chicago non rientra comunque in nessun triangolo o quadrilatero magico.

Torino e il mesmerismo teatrale

Il primo spettacolo di mentalismo presentato in Italia andò in scena a Torino, presso il Vauxhall di via della Rocca, nel maggio 1850. A esibirsi furono Prudence Bernard e il marito Auguste Lassaigne. Qui due recensioni:

[Recensione dello spettacolo di Prudence Bernard al Vauxhall di Torino]

Gazzetta Universale. Bullettino artistico-teatrale, 31 maggio 1850, p. 3.

Serate magnetiche

Il diavoletto, N. 238, Trieste 28 agosto 1850.

Qui un articolo satirico sullo spettacolo:

Fra Bonaventura

Un po' di magnetismo

Il fischietto, 21 maggio 1850, pp. 1-2.

Torino e il magnetismo

Giuseppe Sacchi segnala qui l’esistenza di tre dispensari magnetici a Torino:

Giuseppe Sacchi

Intorno alle scienze occulte ed ai così detti tavoli parlanti. Memoria

Annali universali di statistica, N. 29, Vol. X, Milano maggio 1856, pp. 133-156.

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