Dal 5 al 12 maggio 2017 parteciperò come visiting fellow all’evento Mesmerized! Deception, belief, and enchantment organizzato dall’Università di Warwick e coordinato da Fabio Camilletti, Elizabeth Turner, Alessandra Aloisi e Martina Piperno.

Mesmerized! prende spunto dal Mesmerismo per esporare i temi dell’inganno, delle credenze e dell’incanto e propone una serie di incontri multidisciplinari cui prenderanno parte ricercatori di Warwick i cui studi sono legati alle stesse tematiche. Il programma completo sarà presto disponibile su questo sito.

Coinvolto come illusionista e coordinatore del progetto Mesmer, prenderò parte a cinque dei sei appuntamenti previsti. Il primo è previsto per venerdì 5 maggio 2017 alle 19.45 presso l’Arts Centre Studio dell’Università di Warwick.

Qui di seguito la presentazione del primo appuntamento.


Sin dal nome, il progetto culturale dell’Illuminismo si fonda su espressioni linguistiche ricche di riferimenti alla luce: “illuminer”, “rayonner”, “éclairer”. A dispetto tale programma, l’Europa del Settecento è una nicchia ecologica che consente il proliferare di ciarlatani, maghi e negromanti. “Magnetismo” è la parola d’ordine che spalanca le porte di un mondo Altro. Per le strade e nei palazzi nobiliari gli illusionisti sfruttano in modi ingegnosi le proprietà magnetiche delle pietre. Gli automi di Pinetti sembrano adottare un comportamento intelligente, Cagliostro manipola specchi magici, Robertson proietta spettri sul fumo e Mesmer si spinge a postulare l’esistenza di un “magnetismo animale”. Ben prima della discussione contemporanea sul concetto di “post-verità”, i giornali alimentano accesi dibattiti sulla natura ultima della realtà: di fronte a fenomeni tanto sorprendenti, si può ancora tracciare una linea netta tra realtà e finzione?
La lezione-spettacolo di Mariano Tomatis riporta in vita scienziati e maghi del Settecento attraverso i loro oggetti, le loro storie e i loro trucchi, focalizzandosi sulla lunga ombra che continuano a gettare sulla società contemporanea. Mesmerized! è la riproduzione filologicamente accurata di una dimostrazione di fisica dilettevole del XVIII secolo, intrecciata con l’analisi delle retoriche e dei meccanismi che si nascondono dietro le quinte. Tra teschi che parlano e lanterne magiche, occhiali a raggi X e carte che si sollevano, gli spettatori prenderanno parte a un colto e sorprendente viaggio nel lato oscuro dell’Illuminismo.