MARIANO TOMATIS

WONDER INJECTOR

Scrittore e illusionista
Mariano illumina le
meraviglie sul confine
tra Scienza e Mistero.

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I segreti di "Numeri assassini" - 2

Pubblicato martedì 22 febbraio 2011 • Scritto da Mariano Tomatis • Permalink

La quarta di copertina di Numeri assassini (Kowalski 2011) riporta un brano tratto dal telefilm Dexter:

Ogni scena del crimine è come un puzzle da milioni di pezzi, ma se li incastri bene, la figura prende forma. [...] Guarda gli schizzi di sangue. Guarda le forme. Raccontano una storia, vedi?

Si tratta del collage di due frasi, pronunciate da Dexter a distanza di tre stagioni. La prima parte si trova al minuto 7.43 della puntata 4×05, mentre la seconda si trova al minuto 17.27 della puntata pilota (1×01).

La citazione apre anche il capitolo 3, dedicato alla matematica della scena del crimine e della Blood Pattern Analysis - la tecnica di cui Dexter è l'esperto della polizia scientifica di Miami.

Citare le fonti

Nella sua prima lettera, l'apostolo Pietro esortava i cristiani a essere disponibili a fornire approfondimenti circa la loro fede:

Siate sempre pronti a render conto della speranza che è in voi a tutti quelli che vi chiedono spiegazioni. (1)

Si tratta di un'esortazione preziosa, se opportunamente mutuata per l'ambito della ricerca. Quando riportate una citazione, siate sempre pronti a render conto della fonte a tutti quelli che vi chiedono la sua origine.

Nel caso della mia quarta di copertina, non è difficile. Ecco, in questo filmato, i due frammenti citati:

Diventa molto difficile quando non si è lavorato con opportuna cura. Prendiamo, ad esempio, questo sito. Viene riportata questa frase, attribuita a Charles De Gaulle:

Quell'uomo [Gustavo Rol] legge nel pensiero e non possiamo rischiare che i segreti dello Stato francese vengano a conoscenza di estranei.

Delle decine di autori che l'hanno citata senza ulteriori indagini, c'è qualcuno che sappia dire quando e dove il presidente francese l'abbia pronunciata? Purtroppo no, e per un motivo piuttosto semplice: la fonte era Gustavo Rol, un affabulatore molto bravo a curare il proprio personal branding, a scapito della verità storica; e ben consapevole che i suoi ospiti erano di bocca buona, e non stavano lì a chiedere le fonti.

Scopri gli altri segreti del libro:

Prima puntata

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(1) 1Pt 3,15

I segreti di "Numeri assassini" - 1

Pubblicato sabato 19 febbraio 2011 • Scritto da Mariano Tomatis • Permalink

Il primo capitolo di Numeri assassini (Kowalski 2011), dedicato alle regole del gioco criminale, si apre con la frase di un matematico, filosofo e poeta persiano, Omar Khayyám (1048-1131):

Non siamo che pedine degli scacchi mosse dal Grande Giocatore.
Egli ci muove avanti e indietro sulla scacchiera della Vita,
fino a rinchiuderci nuovamente in scatole di Morte. (1)

Jorge Luis Borges (1899-1986) lo cita nella sua poesia "Gli scacchi":

[...] También el jugador es prisionero
(La sentencia es de Omar) de otro tablero
De negras noches y de blancos días.

Dios mueve al jugador, y éste, la pieza.
¿Qué dios detrás de Dios la trama empieza
De polvo y tiempo y sueño y agonías? (2)

[...] Ma anche il giocatore è prigioniero
(Omar afferma) di un'altra scacchiera
di nere notti e di bianche giornate.

Dio muove il giocatore, questi il pezzo.
Quale dio dietro Dio la trama ordisce
di tempo e polvere, sogno e agonia?

Nel 2010 il verso di Khayyám è stato utilizzato dal canale televisivo spagnolo Cinco per pubblicizzare l'ultima serie di Lost. Il promo è poi stato acquistato dalla ABC americana e trasmesso anche in Italia, prima della messa in onda su RaiDue nel 2010:

Nel video, la musica che accompagna le parole del poeta matematico persiano è quella di "Everything In Its Right Place" dei Radiohead. (3)

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Numeri assassini, l'indagine interattiva

Pubblicato giovedì 17 febbraio 2011 • Scritto da Mariano Tomatis • Permalink

Tra una settimana sarà in libreria il mio Numeri assassini (Kowalski 2011). Sulla sua copertina è nascosto un messaggio in codice, che svela la soluzione di un enigmatico delitto. Per scoprire il messaggio, prova a risolvere questo mio poliziesco interattivo:

Lasciati guidare dall'intuito numerico e cerca di indovinare il nome dell'assassino, il suo numero di cellulare, l'arma con cui ha ucciso e il luogo in cui si è nascosto. E considera che la trama del giallo cambia ad ogni partita!

Lo strano indovinello dei gatti e dei topi

Pubblicato venerdì 11 febbraio 2011 • Scritto da Mariano Tomatis • Permalink

In occasione del Carnevale della Matematica #34, dedicato al tema "Matematica e realtà", mi è tornato in mente un vecchio indovinello che mette in luce la necessità di ancorare al mondo reale alcune questioni numeriche. Eccolo:

Se 3 gatti catturano 3 topi in 3 minuti, quanti gatti ci vogliono per catturare 100 topi in 100 minuti?

La risposta classica è che siano necessari 3 gatti: se essi sono in grado di catturare un topo al minuto, in 100 minuti riusciranno anche a catturare 100 topi.

Ma... si tratta della risposta corretta? In realtà, la risposta classica si basa su un presupposto che non c'è nel testo dell'indovinello. Bisogna supporre, infatti, che i tre gatti concentrino i loro sforzi su un topo e riescano a catturarlo in un minuto, poi passino a concentrarsi sul topo successivo, e così via; se questa è la strategia seguita, allora saranno sufficienti 3 gatti per catturare 100 topi in 100 minuti.

In realtà, nulla nel testo del problema ci dice che i gatti siano alleati tra loro. Ognuno potrebbe puntare un topo diverso e impiegare 3 minuti per catturarlo. Se così fosse, in 6 minuti i 3 gatti riuscirebbero a catturare 6 topi, in 9 minuti ne catturerebbero 9 e in 99 minuti arriverebbero a 99 topi. Qui si solleva un problema: quanto impiegherebbero i 3 gatti a catturare l'ultimo topo? Poiché la cattura di un topo richiede a ciascun gatto 3 minuti, si arriverebbe a quota 100 solo dopo 102 minuti complessivi.

Se quindi i gatti non sono alleati tra loro, 3 di loro non sono sufficienti a catturare 100 topi in 100 minuti: ce ne vorrebbe almeno un quarto.

Questa bella analisi compare nel poco conosciuto libro di Martin Gardner Mathematical Puzzles (Thomas Y. Crowell Co., New York 1961), che raccoglie i suoi problemi non apparsi su Scientific American ma su Science World, nella rubrica "On the Light Side". Commenta Gardner:

Ovviamente è possibile che, concentrandosi su un singolo topo, i tre gatti siano in grado di stringerlo all'angolo in meno di 3 minuti, ma non c'è nulla nel testo del problema che ci dica quanto tempo richiederebbe una mossa del genere. L'unica risposta corretta a questo problema è, quindi, questa: l'indovinello è ambiguo e non è possibile rispondere senza ulteriori informazioni sul modo in cui i gatti riescano a catturare i topi.

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