La donna invisibile
/
Invisibilità del corpo umano
Per meglio disingannare il pubblico riguardo alla lettera dettata dalla gelosia di un fisico e inserita nel giornale del 12 piovoso, ho deciso di far firmare il certificato qui sotto da una compagnia di sei persone che si sono recate al mio spettacolo alle undici del mattino del 14 dello stesso mese, data della mia risposta alla calunnia diretta contro di me.
Per prendermi gioco di questo fisico, che nulla ha trascurato per seppellire nel nulla un esperimento di fisica che supera ciò che egli chiama prodigio della voce umana nel suo spettacolo di Fantasmagoria, mi occuperò quanto prima di smascherare, in diversi giornali, ciò che egli annuncia nel suo spettacolo da alcuni anni.
Noi sottoscritti attestiamo che la cassa di vetro bianco, nella quale si sente parlare una persona, è interamente isolata, con quattro catene, davanti a una finestra, e che di conseguenza questa cassa non tocca affatto il muro, come afferma la critica del 12 piovoso; al contrario, abbiamo osservato che ne è molto distante, [...] la persona invisibile ha l’accento un po’ provenzale, e non la voce rauca e guascona, come afferma la lettera calunniosa. Abbiamo inoltre osservato, come riportano i giornali, che questa cassa sospesa a quattro sottili catene è chiusa e serrata da ogni parte, salvo una piccola apertura rotonda, situata nella sua parte laterale, dove si interroga la persona invisibile a voce più bassa possibile; il che abbiamo fatto, e subito abbiamo ricevuto una risposta pertinente alle nostre domande.
Abbiamo anche udito il rumore del suo respiro, e il fiato della sua bocca ci colpiva mentre conversavamo con lei, e vi abbiamo notato il calore del suo petto; inoltre essa ci ha soffiato sulle mani per provarci l’esistenza della sua invisibilità in quella cassa isolata.
Fatto a Parigi, il 12 piovoso anno 8 della repubblica francese.
Firmato: Pierre Daniel, Bernadin, J. B. Lebeau, Gabriel Davente, moglie Benoit.
La chiusura annunciata per il 14 non ha impedito ai curiosi di accorrere in egual numero il 15 e il 16 di questo mese, il che mi ha indotto ad avvertire che la sala resterà ancora aperta, fino a nuovo avviso, dall’una alle cinque di sera. Il prezzo è stato di 1 franco e 50 centesimi a persona e non subirà alcuna diminuzione; la sala si trova in place Germain-l’Auxerrois, entrando da rue des Prêtres, nell’androne del tabaccaio, al secondo piano dopo l’ammezzato.
Fonte Le Courrier des spectacles, ou Journal des théâtres, 6 febbraio 1800 [17 piovoso anno VIII], pp. 3-4. Traduzione italiana dal francese. (testo originale, scheda in Biblioteca, download)
