La donna invisibile
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Théâtre Montansier
Théâtre Montansier.
La dama invisibile, che è stata oggetto dei discorsi e della curiosità di molta gente, era anch’essa un argomento che poteva prestarsi a un grazioso intreccio; ma l’autore della commedia data ieri su questo teatro con il titolo di Dame invisible ne ha tratto partito solo debolmente, e la sua commedia, fredda e slegata come ogni lavoro a episodi, non ha avuto quasi alcun successo. La migliore raccomandazione di questa commediola è il ruolo del celebre istitutore dei sordomuti, Sicard, che viene a esaminare di persona questa curiosa scoperta. Aggiungete a ciò parecchie scene di amoretti, tutte assai fredde, e avrete tracciato l’intreccio della Dame invisible.
Ecco una strofa richiesta in bis. Un poeta si rivolge al direttore dell’Invisibilità e a quello della Fantasmagoria:
Aria: Femmes voulez-vous éprouver.
Il vero modo perché in ogni istante
Presso entrambi il pubblico abbondi
È d’impiegare il vostro talento
A fare la felicità del mondo.
(Al Direttore dell’Invisibilità)
Voi, nascondete i malvagi alla luce;
(Al Direttore della Fantasmagoria)
Voi, per ristabilire l’equilibrio,
Riconduceteci dal nero soggiorno
Tutti coloro di cui piangiamo l’assenza.
Fonte Le Courrier des spectacles, ou Journal des théâtres, 9 aprile 1800, p. 2. Traduzione italiana dal francese. (testo originale, scheda in Biblioteca, download)
