R. P. D.

Théâtre des Troubadours.

La Dame invisible, vaudeville in un atto, rappresentato il 5 pratile.

Il fondo di questa infinitamente esile bagatella ha solo un rapporto assai indiretto con la Donna invisibile, il cui mistero ha occupato per qualche giorno gli sfaccendati e perfino i Dotti.

Julie, figlia di un Medico assai curioso di conoscere quel segreto, ha incontrato Darmance al ballo. Si amano, si tratta di sposarsi; ma l’Esculapio non vuole maritare la figlia che a un Fisico. Darmance si fa passare ai suoi occhi per il figlio del signor Jérôme, inventore del segreto della Donna invisibile, e il Medico acconsente a dargli la figlia, a condizione di essere iniziato al mistero.

Non c’è, come si vede, un grande sforzo d’immaginazione in questa commedia. Tuttavia non è caduta del tutto; alcuni epigrammi l’hanno sostenuta, e il pubblico ha fatto volentieri grazia a un’opera cattiva, in favore di alcune strofette cattive.

  Fonte La Décade philosophique, littéraire et politique, 19 giugno 1800, p. 559. Traduzione italiana dal francese. (testo originale, scheda in Biblioteca, download)

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