Parigi, 27 termidoro

— Uno di quei sedicenti fisici il cui mestiere è ingannare il pubblico facendo parlare il legno e la pietra ha appena tentato un esperimento che per poco non è costato caro. In una buca scavata nel terreno aveva collocato una botte, nella quale era sceso un compare e da cui partiva un tubo di latta che comunicava con una figura. Si era ricoperto il tutto con un’asse e un pollice di terra. L’invisibile risponde dapprima a parecchie domande che gli vengono fatte; ma ben presto il prodigio cessa, il marmo resta muto e gli spettatori scoppiano a ridere. Perdendo allora la pazienza, il nostro fisico tradisce il segreto, scopre la botte e trova il compare privo di sensi. Grazie a pronti soccorsi, l’asfissiato è stato restituito alla vita. Era un buon artigiano che, scampato alla scienza acustica del fisico, ha giurato che non ci sarebbe cascato più.

  Fonte Journal des débats et des décrets, 16 agosto 1800, p. 2. Traduzione italiana dal francese. (testo originale, scheda in Biblioteca, download)

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