Mariano Tomatis

Torino magica. Ripensare il mistero, reinventare la città

Torino 2025

In queste pagine Mariano Tomatis ricostruisce la nascita del mito di «Torino città magica», analizzando criticamente i ventitré articoli pubblicati da Stampa Sera nel 1978. Attraverso una lettura politica dell’immaginario esoterico, mostra come il racconto di una città popolata di misteri e poteri occulti abbia contribuito a distogliere l’attenzione dai conflitti sociali, legittimare le gerarchie esistenti e alimentare una mitologia urbana destinata a diventare un marchio turistico. La sua indagine mette in luce i rapporti tra magia, potere e costruzione dell’immaginario collettivo, restituendo al mito torinese le sue radici storiche e ideologiche.

Mariano Tomatis, Torino magica. Ripensare il mistero, reinventare la città, Torino 2025, 60 pp., B/N (21×21 cm).

Il libro non è attualmente disponibile. Cercalo tra i reminders.

Nel 2025 questo testo è stato originariamente pubblicato in due puntate su Giap, il blog di Wu Ming.

Ripensare il mistero, reinventare la città

Il 1978 a Torino si apre in un clima di tensione estrema: le Brigate Rosse hanno appena assassinato il vicedirettore de La Stampa Carlo Casalegno e negli stabilimenti Fiat la situazione è esplosiva. Alla fine del 1977 Mirafiori è bloccata da uno sciopero clamoroso contro i sabati obbligatori, con migliaia di operai ai cancelli a presidiare gli ingressi. È l’apice di un confronto durissimo che, giorno dopo giorno, oppone manodopera e dirigenza e lascia la città immersa in un conflitto permanente.

In questo scenario si inserisce Stampa Sera – edizione pomeridiana de La Stampa, quotidiano all’epoca parte dell’impero editoriale della famiglia Agnelli – che sceglie di deviare lo sguardo dal fronte sociale e costruire per Torino un “altrove narrativo” popolato di presenze e suggestioni magiche, utile a disperdere le tensioni del presente. Quella scelta si concretizzerà in una serie di ventitré articoli – pubblicati dal 13 febbraio al 17 maggio 1978 – destinata a fissare nell’immaginario pubblico l’espressione «Torino città magica», un marchio ancora riconoscibilissimo a quasi mezzo secolo di distanza.

(continua)

Tutto il materiale di questo sito è distribuito con Licenza Creative Commons BY-NC-SA 4.0